I dolori del “Gomito del tennista” potrebbero colpirti anche se non hai mai preso in mano una racchetta in vita tua: ecco perché e come evitarli

By | maggio 4, 2019

La maggior parte delle persone pensa che ai terribili dolori dal “Gomito del tennista” sia destinato solamente chi gioca a tennis. Purtroppo non è così. Può colpire (e colpisce!) anche chi non ha neanche mai sentito parlare di palline e racchette.

Il gomito del tennista (o “epicondilite laterale”) non è nient’altro che un’infiammazione ai tendini che legano il gomito ai muscoli dell’avambraccio.


Fondamentalmente, se utilizzi in modo ripetuto e “sbagliato” i muscoli dell’avambraccio, i tendini attaccati al “Epicondilio laterale” si stressano e, alla lunga, si infiammano.

E’ un disturbo particolarmente conosciuto dai tennisti per via del loro utilizzo costante dei muscoli dell’avambraccio. In pratica, ogni volta che dai un “rovescio” fai vibrare i tuoi tendini come fossero corde di un violino.

Proprio per questo motivo è normale che loro abbiano più probabilità di essere colpiti da questo tormento. Ed ecco il perché del nome “Gomito del tennista”.

Il vero problema, però, è che non devi necessariamente fare sport per andare in contro a questo tormento.

Ecco perché puoi ritrovarti i tendini del gomito completamente infiammati anche se svolgi una vita sedentaria e non hai mai giocato a tennis

Il tennis è solo una delle attività che incide sui tendini del gomito.

Se stai subendo questo terribile disturbo, in realtà, le cause possono essere varie. Fondamentalmente, ogni movimento che mette sotto stress i tendini del tuo gomito, rischia di essere la causa di questa infiammazione.

Quelli che si compiono col tennis sono solo alcuni dei movimenti che logorano i tendini. Ma sono a centinaia le attività che possono infiammare i tendini del tuo gomito.

Lavori come il muratore, il giardiniere, il meccanico, e così via… possono essere la causa del gomito del tennista.

Già il semplice “pulire casa”, in realtà, è un’attività che rischia infiammare i tuoi tendini. Pensa per esempio al movimento che fai quando pulisci un vetro o una superficie. A quando lavi i piatti. Ogni volta che passi la scopa.

Ogni movimento che ti fa utilizzare a lungo il braccio può portarti a soffrire di gomito del tennista. Anche i più semplici e banali.

Infatti, come ci spiega il Dott. Marvin Dainoff nella ricerca “Can a More Neutral Position of the Forearm When Operating a Computer Mouse Reduce the Pain Level for Visual Display Unit Operators? A Prospective Epidemiological Intervention Study”, tu rischi di infiammare terribilmente i tendini del tuo gomito anche solo svolgendo attività come stare molte ore al computer.

Non è che se lo sforzo è più “lieve” rispetto a quello di colpire una pallina con una racchetta, allora anche i danni sui tuoi tendini saranno minori. Una volta che l’articolazione si infiamma, il dolore è altrettanto forte. E a quel punto, se non fai nulla per curarlo, rischi di trasformarlo in un dolore cronico che, come tutti i dolori alle articolazioni, compromette il tuo benessere e peggiora la qualità della tua vita.

Quando è acuto, lo provi soltanto facendo certi movimenti. Apri un barattolo e… zam! Senti una piccola scossa al gomito. Magari ti fa male quando sollevi un peso, come un piatto o una bottiglia. Oppure quando compi lo stesso movimento per molte ore. Come, appunto, lo stare al pc.

E se già ne faresti volentieri a meno quando è acuto, se diventa cronico non vivi più. Non solo ora fa più male, ma inizi a subire questa tortura in ogni momento della tua vita.

Da una piccola fitta che ti colpisce solo quando fai certi movimenti, si trasforma in un dolore atroce che parte dal gomito e si sparge a macchia d’olio lungo tutto il braccio.

Ad ogni movimento è come se sentissi il nervetto del tuo gomito afferrato e lacerato da una cesoia da giardinaggio.

E non ti abbandona MAI. Quando il dolore passa da acuto a cronico, lo provi sempre. Se prima era solo con certi movimenti, ora lo senti al benché minimo spostamento del tuo braccio.

Quando mangi. Quando scrivi. Quando saluti i tuoi amici. Quando abbracci tua moglie, tuo marito o i tuoi figli. Quando prendi in braccio i tuoi nipoti.

Il dolore che provi ad ogni minimo movimento ti fa domandare perché Dio non se lo prende definitivamente il braccio, dato che praticamente non lo puoi usare senza soffrire come se ti martellassero di colpo un chiodo enorme nel gomito.

Fortunatamente non sarai costretto ad amputarti un arto per mettere fine a questa sofferenza. E’ bene però che tu capisca quali sono le cause e, quindi, come farla passare.

Ecco come puoi tornare a vivere appiccicando la parole “fine” su questo dolore atroce che ti assale al benché minimo movimento

Ora, posso capire che, vista l’entità del dolore, la soluzione più immediata possa essere quella di farlo passare “sul momento”. E va bene pensarlo. Almeno in quell’istante “stai meglio”.

La soluzione però non sta nel farlo passare in maniera provvisoria, ma risiede nell’evitare che questo dolore ritorni quando usi il braccio colpito da questa maledizione.

In che senso?

Internet pullula di esperti (o presunti tali) che per guarire dal gomito del tennista ti consigliano di “tenere il braccio assolutamente fermo”.

Ecco, questa sarebbe una soluzione perfetta SOLO se tu fossi un manichino di Zara o un bonsai da salotto – e già il fatto che stai leggendo esclude queste due scenari.

Per permettere al tuo gomito di guarire ci vorrebbero dal 6 ai 12 mesi di blocco totale.

Quasi un anno senza utilizzare il braccio.

Qualsiasi attività che richieda l’utilizzo di entrambe le mani sarà esclusa dalla tua vita.

Il lavoro. Lo svago. Le faccende domestiche. Saresti costretto a mettere una X su tutto ciò che necessita tutte e due le braccia.

Ecco che allora molti fisioterapisti consigliano l’utilizzo di farmaci.

Ora, tralasciando il fatto che molto spesso i farmaci anti-infiammatori causano tutta una serie di effetti collaterali – come insonnia, mal di testa e problemi digestivi, e così via… – il vero problema è un altro.

I farmaci non curano il male all’origine, ma tendono ad alleviare il dolore per un periodo di tempo.

Prova a riflettere: se un tennista assume dei farmaci ma continua a sforzare il gomito giocando a tennis, questi farmaci magari non gli faranno sentire il dolore, ma il gomito continuerà a soffrire come un cane e a danneggiarsi.

Tempo che smette di prendere i farmaci gli arriva il conto tutto insieme senza possibilità di pagarlo a rate.

Lo stesso accade te se, anziché curare il male all’origine, ti riempi farmaci per non sentire il dolore.

No. Tener fermo il braccio o assumere farmaci NON sono la soluzione.

Se hai avuto la sfortuna di infiammare i tuoi tendini al punto da contrarre questo disturbo, c’è un motivo – che, quasi sicuramente, ha origini posturali.

Prova a pensarci…

Il tennis racchiude i movimenti che causano questa tremenda infiammazione al gomito.

Come mai allora esistono dei tennisti che stanno bene, mentre te, quando magari lo sforzo più intenso che compi è quello di muovere il mouse del tuo computer, ti ritrovi a patire un tormento simile?

Lo evidenzia bene il Dott. Rahman Shiri nella ricerca “Lateral and medial epicondylitis: Role of occupational factors”. Se i tendini del tuo gomito sono infiammati – e sei costretto a vivere tormentato da tremende fitte lungo tutto il braccio – è perché in qualche modo la tua postura ti spinge a compiere dei movimenti in modo “sbagliato”.

Magari nel tempo hai acquisito dei comportamenti posturali errati. Ecco che compi gli stessi movimenti di chi non ha alcun male al gomito, in maniera sbagliata.

Di conseguenza, lui si ritroverà a stare bene anche svolgendo quel movimento ogni giorno, per molti anni. Ma te no. A te non va così bene. E ti ritrovi col gomito del tennista a patire i tormenti dell’inferno.

Come dicevo prima, se stai provando dolore al braccio, la soluzione NON è tenerlo fermo. Il dolore sparirebbe in 6-12 mesi. Ma poi, se non hai risolto il tuo problema posturale alla base, ricomparirebbe nel giro di poco tempo.

Anzitutto dovresti scoprire come mai hai avuto la sfortuna di beccarti un tormento tanto fastidioso come quello del Gomito del tennista. Solo così potrai capire cosa fare per eliminarlo definitivamente.

Se non scopri ciò che ha generato il male, rischi di fare un abbonamento a vita a quel dolore lancinante al braccio.

Se vuoi capire cosa sta realmente causando quella maledetta sensazione di un ago conficcato nel gomito, clicca qui.

Capiremo assieme come mai la tua postura ti costringe ad utilizzare il braccio in modo errato, obbligando i tuoi tendini ad una inevitabile infiammazione così dolorosa.

Clicca qui se vuoi eliminare quel tormento che provi al braccio. Soltanto così potrai dirgli addio per sempre e evitare di vivere nella paura costante di vederlo ricomparire anche nei gesti più banali.

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