Liberarsi del mal di schiena cambiando materasso: realtà o perdita di soldi?

By | maggio 20, 2019

Se stai leggendo questo articolo, molto probabilmente è perché ti sta balenando in testa l’idea di acquistare un materasso nuovo per farti passare il mal di schiena.

Magari stai cercando di capire qual è il migliore per te. Il problema è che di materassi ne puoi trovare davvero di ogni tipologia.

Ci sono quelli a molle. Quelli in lattice. I “memory”

Ecco che tutto ciò che ti rimane in testa dopo aver sfogliato qualche catalogo pubblicitario, è solo una gran confusione.

Del resto, è normale: tra decine di tipologie di materassi diversi e fasce di prezzo differenti, la scelta di quello corretto è difficile come beccare il melone più buono al supermercato.

Per aiutarti a fare chiarezza, ho concentrato in questo articolo tutto quello che devi sapere sui materassi che combattono il mal di schiena.

Qual è il miglior materasso per eliminare il mal di schiena – ed essere CERTO di non vederlo ricomparire mai più?

Come dicevo poco fa, di materassi ne esistono di molti tipi.

Principalmente, però, possiamo racchiuderli in 3 tipologie: a molle, in lattice e Memory.

1) Materassi a molle “insacchettate”

 

 

Si tratta dei materassi più acquistati in assoluto.

A differenza dei loro antenati oramai in via d’estinzione (quelli a molle “tradizionali”), i materassi a molle insacchettate hanno le molle staccate le une dalle altre. Di conseguenza riescono a sorreggere meglio la tua schiena e permetterle di mantenere la sua “curva naturale”.

Inoltre, i materassi a molle insacchettate presentano il vantaggio di essere più economici rispetto agli altri.

L’unico aspetto a cui dovresti stare particolarmente attento nel caso in cui decidessi di comprarne uno, è il fatto che sia presente un numero sufficiente di molle (almeno 500).

Nel caso in cui dovessi prenderne uno scadente, inizieresti a sperimentare la spiacevole compagnia di quel maledetto dolore a schiena e cervicale sin dalle ore notturne.

2) Materassi in lattice

 

I materassi in lattice sono perfetti se vivi in un ambiente particolarmente caldo. Infatti, permettono un passaggio dell’aria di gran lunga superiore rispetto le altre tipologie di materassi.

Inoltre, il lattice è uno dei materiali più flessibili che puoi trovare. Questo significa che possiede la capacità di sorreggere la tua schiena limitando al massimo i “punti di pressione” – permettendoti così di mantenere una postura più corretta mentre dormi.

Un aspetto da non sottovalutare per quanto riguarda questa tipologia di materasso è la sua sensibilità all’umidità (oltre al suo costo elevato).

Acquistandone uno, infatti, sarai costretto ad arieggiare ogni giorno la stanza per una mezz’ora, col materasso completamente scoperto. In caso contrario, vedresti in poco tempo comparire vari tipi di muffa e batteri.

 

3) Materassi “memory”

 

Negli ultimi anni, però, i materassi memory hanno incrementato vertiginosamente la propria fama.

Come ci dice già solo il nome, la loro caratteristica è quella di “ricordare” la forma del tuo corpo. Così da permetterti di stare più comodo e rilassato.

Per quanto il fatto di essere comodi gli abbia permesso di aumentare la propria fama, c’è  da dire che non sempre i materassi memory sono la scelta corretta.

Quante volte ti sei ricordato cose nella maniera sbagliata?

Ricordarsi qualcosa non significa che ciò che ricordi sia esatto. Lo stesso vale per i materassi: si ricordano la tua postura per farti stare comodo… ma se hai già mal di schiena la faccenda cambia. Se dipende dalla tua postura, il tuo materasso si ricorderà della tua postura sbagliata, ti farà stare comodo, e NON combatterà il tuo mal di schiena.

Detto questo…

… come scegliere il migliore?

Beh, la verità è che non ce n’è uno realmente migliore rispetto agli altri.

La scelta del materasso è totalmente soggettiva. Dipende dalla tua costituzione, dal modo in cui dormi, dalla tua disponibilità economica, dalla temperatura presente di solito in camera da letto, e così via.

A volte infatti, ci si tende a focalizzare su soluzioni che non hanno nulla a che vedere col problema.

Spesso la gente si fissa sul materasso senza considerare, ad esempio, la posizione in cui dormi.

Un esempio?

Se sei sei abituato a dormire su un fianco, per evitare che il tuo peso schiacci (e danneggi!) la spalla che sta in basso, ti conviene optare per un memory. Così facendo il materasso si “ricorda” della tua spalla, e nel tempo le crea un buco in cui rifugiarsi.

Se invece dormi sulla schiena oppure “a pancia in giù”, la tua scelta dovrebbe ricadere su quelli in lattice o a molle. In questo modo la curva naturale della tua schiena sarà preservata nel migliore dei modi.

Lo so. Forse avresti preferito un articolo in cui semplicemente ti dicevo «prendi materasso “X” perché è il migliore».

Ma la verità è che la scelta del materasso, oltre ad essere totalmente soggettiva, ha anche poca importanza.

In che senso?

Se compri un materasso nuovo è difficile che tu non sia soddisfatto.

La vera domanda che dovresti avere in testa non è «quale materasso scegliere?», bensì se «è proprio grazie ad un materasso nuovo che potrò eliminare il mal di schiena una volta per tutte?»

 

È realmente cambiando il materasso su cui dormi che potrai liberarti del mal di schiena una volta per tutte, avendo la certezza di non vederlo tornare mai più?

 

È palese: dormire su un buon materasso è importante. Ma è davvero il materasso a determinare la presenza o meno di dolori alla schiena?

Inutile dire che se quello su cui dormi è vecchio di 30 anni, deformato, e meno comodo di una lastra di legno, allora sì: il tuo materasso sta lentamente uccidendo la tua colonna vertebrale.

Ma secondo la ricerca “Medium-firm mattresses reduced pain-related disability more than firm mattresses in chronic, nonspecific low-back pain”, eseguita presso l’Università del Nord Carolina dal Dott. Nortin M. Hadler, NON è la qualità del materasso su cui dormi a causare il tuo mal di schiena.

Il fatto è che negli ultimi anni quella del “cura la schiena cambiando materasso” sta diventando una moda.

Vuoi per interessi economici, vuoi per l’aumento sempre maggiore di una pubblicità da parte delle aziende produttrici che (guarda caso?) va a parare proprio sugli “effetti miracolosi dei materassi”, negli ultimi anni abbiamo assistito ad un vero e proprio boom delle vendite.

Tuttavia, come conferma il Dott. Hadler, il cambio del materasso non è una soluzione definitiva. Magari all’inizio hai un momento di pace, ma dopo poche settimane dal tuo acquisto, il dolore torna.

Per eliminare il mal di schiena, infatti, devi prima capire da dove esso è generato.

Pensa per esempio se ogni giorno assumi delle posture che vanno a infiammare i tuoi tendini. Quanto ritieni sarebbe utile fare un mutuo per comprare un materasso all’avanguardia, se poi tieni la schiena storta tutto il giorno?

Il fatto è che quando la schiena fa male, la tua qualità della tua vita peggiora sotto ogni aspetto.

Qualsiasi attività viene brutalmente rovinata dalla sensazione di una pioggia d’aghi lungo i tuoi muscoli.

Dalle cose più semplici, come alzarti dal letto o fare le faccende di casa. A quelle più belle ed emozionanti, come fare una passeggiata o abbracciare le persone che ami.

Se hai mal di schiena, ogni cosa che fai viene letteralmente rovinata.

È un po’ come l’influenza che ti becchi il giorno prima di partire per le ferie… con una piccola differenza di fondo: non ti dura “solo qualche giorno”. Te lo porti a giro per anni. E più passa il tempo, più peggiora.

Ecco come mai è così fondamentale che tu scopra cos’è che sta realmente causando la sensazione di una tenaglia attaccata alla tua schiena. In questo modo potrai capire cosa fare per rimuoverla una volta per tutte.

Ed ecco perché la prima consulenza che offro quando qualcuno mi chiede aiuto, è orientata proprio a capire assieme da dove è originato il male che stai provando.

La consulenza è completamente gratuita.

La mia missione è fornirti la panoramica più completa possibile sulla situazione del tuo corpo, così da poterti indicare il miglior percorso grazie al quale dirai «addio per sempre» al tuo mal di schiena.

Soltanto a quel punto, se pensi che sia comunque arrivata l’ora di cambiarlo, avrà senso acquistare un nuovo materasso. Ma prima è fondamentale che tu risolva il tuo mal di schiena alla radice, perché un materasso nuovo non sarebbe in grado di eliminarlo in modo definitivo.

Se desideri con tutto te stesso riprendere possesso di ogni momento felice che il mal di schiena ti sta spietatamente portando via – e vuoi scoprire in che modo puoi essere sicuro di eliminarlo e non vederlo ricomparire mai più – clicca qui e compila il form con i tuoi dati per prenotare una consulenza gratuita!

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