PosturaPro

LA SOLUZIONE DEFINITIVA PER DIRE ADDIO AI TUOI DOLORI
SENZA DIPENDERE DA TERAPISTI E ANTIDOLORIFICI
Dott.Raffaele Nannini

Rivelato il muscolo toracico che meno lo usi e più massacra la tua schiena

Si stima che l’82% delle persone che soffrono di dolori muscolari, articolari od ossei non risolveranno mai il loro problema.

In pratica, se ti siedi vicino a cinque persone col mal di schiena, in quattro siete destinati a provare quel dolore per sempre.

Personalmente ritengo questo dato davvero agghiacciante.

Ma la cosa ancora più preoccupante, è il motivo per cui così tante persone sono costrette a portarsi appresso un compagno di viaggio tanto indesiderato come il mal di schiena.

Di che cosa parlo?

Se sei già stato da qualche terapista ma non ti sei ancora liberato del mal di schiena, la causa potrebbe trovarsi nel diaframma, un muscolo che – apparentemente – con la schiena “non centra nulla”. Ecco che molto spesso è sottovalutata la sua importanza e l’impatto che può avere sul tuo corpo.

Quando non utilizzi correttamente il diaframma, la tua schiena è costantemente in tensione

Prima di svelarti nel dettaglio come mai il diaframma ha un impatto così grande sulla tua schiena, ci tengo a fornirti una breve panoramica su questo muscolo.

Il diaframma è un muscolo posto appena sotto lo sterno, leggermente sopra lo stomaco. Il suo compito è legato alla respirazione. Infatti, nella respirazione detta “di pancia” lui si rilassa e si contrae, facendo gonfiare e sgonfiare i tuoi polmoni come 2 palloncini.

Ora, il problema è che quando non utilizzi correttamente il diaframma, stai seriamente mettendo a rischio la tua schiena.

Negli ultimi anni sono stati eseguiti centinaia di studi per verificare l’impatto che il diaframma può avere sui dolori a muscoli, ossa o articolazioni.

Uno fra questi è quello eseguito da Francisco J Gonzalez, professore presso l’Università di San Luis in Messico.

Assieme ad un gruppo di 4 medici, il Prof. Gonzalez, ha evidenziato che se non utilizzi il diaframma in modo corretto rischi di massacrare la tua schiena.

Come mai?

Il diaframma, se non viene utilizzato in modo corretto, tende ad irrigidirsi. Quando è rigido e in tensione costante, si contrae e, come ogni muscolo, diminuisce la propria dimensione – mandando così in tensione tutto ciò a cui è collegato.

Immaginalo come se fosse un palloncino al quale sono attaccati tanti elastici. Se il palloncino si sgonfia, si restringe. E quando questo accade, gli elastici vanno tutti in tensione.

Il problema è che questi “elastici” sono altri muscoli del tuo corpo. Muscoli dell’addome e della schiena che vanno in tensione e smettono di funzionare.

Quando uno (o più) muscoli del tuo corpo si bloccano, la tua postura cambia. Magari incominci ad essere troppo piegato in avanti, oppure su un lato.

E quando la tua postura cambia, le prime a soffrirne sono proprio le vertebre della tua schiena. Purtroppo questa è una condizione che colpisce migliaia di persone, che forse non riuscirannp MAI a liberarsi dal dolore.

Quando le hai provate tutte ma non sei ancora riuscito a liberarti dal mal di schiena, inizi a pensare che dovrai vivere in questo inferno per sempre

Quando uno soffre di dolori fisici forti come quelli alla schiena, può seriamente arrivare a non farcela più.

Magari resisti per molto tempo. Nonostante quelle fitte lancinanti cerchi di andare avanti e fare finta di nulla.

Ma questo “cercare di vivere la tua vita come se nulla fosse”, dopo un po’, ti presenta un conto davvero salato.

Quell’82% di persone destinate a soffrire per sempre di mal di schiena, non è che si è svegliato dall’oggi al domani con quei dolori. È stato un processo lento. Partito da un “leggero fastidio muscolare” che poi, trascurato per troppo tempo, si è trasformato in un vero e proprio inferno.

A quel punto l’unica cosa che ti rimane è il rimorso. La consapevolezza che se avessi cercato prima una soluzione, non saresti arrivato a soffrire così tanto.

Ecco che ti ritrovi costretto ad andare da qualche terapista. Che nella mggior parte dei casi si limita a farti un massaggio rilassante sul punto che fa ti male. Magari per un po’ stai meglio, è vero. Ma poi, dopo qualche ora, il dolore torna.

Per quale motivo?

Se è vero che molti dei miei colleghi sono persone competenti e oneste, c’è da dire che in questo campo sono presenti centinaia e centinaia di persone che hanno concluso in proprio percorso universitario venti, trenta, o anche quarant’anni fa, e poi non hanno più aperto libro.

Terapisti vari che una volta finito di studiare, hanno smesso di formarsi e aggiornarsi.

«Tanto ormai l’Università l’ho finita. Ho tutte le competenze necessarie per guadagnarmi da vivere con questo lavoro»

Ecco cosa deve aver pensato la maggior parte di loro.

Il problema è che ogni anno vengono fatte centinaia di scoperte scientifiche sul mal di schiena. E se sono 30 anni che hai chiuso i libri, quante nuove conoscenze ti sei perso?

Ecco che molti terapisti non ci pensano neppure al diaframma.

Hai mai di schiena? Ti massaggiano la schiena. E così il diaframma rimane bloccato. Di conseguenza, nel giro di qualche ora (o giorno, nel migliore dei casi) la schiena riincomincia a farti male.

È vero, magari molti di loro neanche si rendono conto dei danni che stanno causando alla schiena delle decine di persone che si rivolgono a loro. Ma quando vedi terapisti che riescono a risolvere qualsiasi dolore posturale in 5 o 6 sedute, e tu hai pazienti che segui da anni interi senza l’ombra di un miglioramento, qualche domanda devi pur fartela. A quel punto, se invece di riiniziare a formarti indossi una grossa benda sugli occhi e continui a fare quel che stavi facendo, allora non sei più un terapista. Sei un truffatore. Perché offrire un massaggio o un trattamento ad un paziente, sapendo già che non servirà a nulla, significa truffarlo.

La parte peggiore?

Che tu ci creda o no, se è il diaframma la causa del tuo mal di schiena, è molto probabile che col tempo il dolore si farà più forte.

Come mai?

Molto semplicemente, se usi male il diaframma oggi, lo utilizzerai male anche domani.

È come quando un americano abituato a guidare col cambio automatico compra un’auto col cambio a marce.

Imparerà a utilizzare la nuova macchina? Certo.

Ma, anzitutto, deve sapere come fare. Poi ci deve mettere una grossa dose di impegno.

Senza contare che se va piano, lui non distrugge la macchina. Nel tuo caso, se anche “respiri piano”, la tua schiena si sta massacrando lo stesso.

Ecco perché è fondamentale che tu capisca in primis se la colpa del tuo mal di schiena è del diaframma.

Dopodiché, risulta importante scoprire se il tuo corpo ha coltivato una postura che “blocca” una respirazione corretta.

Magari nel tempo hai acquisito qualche abitudine posturale scorretta che ti ha portato a bloccare il diaframma. Se così fosse, “sbloccarlo” prima di risolvere i problemi posturali non servirebbe a nulla. Dopo un po’ smetteresti nuovamente di utilizzarlo. E saresti punto a capo.

Solo dopo aver scoperto la vera origine delle fitte che provi puoi iniziare un percorso di guarigione in cui permetti al tuo diaframma di tornare funzionante al 100%, eliminando così il dolore alla schiena.

Personalmente, posso solo immaginare quello che stai passando.

Incontro tutto i giorni pazienti che vivono nell’inferno del mal di schiena. Di conseguenza, capisco il desiderio di eliminare questo dolore – e altrettanto, comprendo la paura che forse provi di ritrovarti col mal di schiena per tutta la vita, soprattutto se sei già stato da qualche terapista senza alcun risultato.

Per questo motivo, ho deciso che la prima consulenza con me sarà totalmente gratuita e senza alcun tipo di vincolo.

Il mio obiettivo sarà quello di indagare le origini del tuo dolore, così che assieme potremo trovare la miglior soluzione per eliminarlo in modo definitivo.

Se desideri liberarti dal dolore che provi alla schiena e vuoi assicurarti che non si ripresenti mai più – anche se ormai “le hai già provate tutte” – allora clicca qui!

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