PosturaPro

LA SOLUZIONE DEFINITIVA PER DIRE ADDIO AI TUOI DOLORI
SENZA DIPENDERE DA TERAPISTI E ANTIDOLORIFICI

Dott. Raffaele Nannini

TUO FIGLIO HA I PIEDI PIATTI? Ecco la verità sui piedi piatti che nessuno ti dirà mai…

Ecco la verità sui piedi piatti che nessuno ti dirà mai...

 

Ecco la verità sui piedi piatti che nessuno ti dirà mai...

“Tuo figlio ha i piedi piatti…”

Questo è quello che ti ha detto il pediatra, dopo aver visitato tuo figlio.

Poi prosegue dicendoti che è meglio fare una visita specialistica da un ortopedico per ‘CORREGGERE’ i piedi piatti, perché se i piedi di tuo figlio rimangono piatti, quando crescerà potrà avere dolore ai piedi a tal punto da non riuscire a camminare.

Quindi impaurito dalle parole del pediatra vai dall’ortopedico il quale ti conferma che i piedi di tuo figlio sono piatti e che vanno corretti con dei plantari o delle scarpe ortopediche e se queste soluzioni, non funzionano allora è necessario operare tuo figlio.

Ti ritrovi almeno in parte su quanto ho appena descritto? Allora continua a leggere, perché non ti hanno detto la verità!

Quando ti parlano di ‘correggere i piedi piatti’ automaticamente nella tua mente pensi che per risolvere il problema, ’bisogna mettere dritto ciò che è storto’.

Questa credenza ci è stata trasmessa dai nostri genitori quando ci dicevano:

‘Stai dritto sennò ti viene la gobba!’

Almeno in Toscana diciamo così…

Questa credenza viene rafforzata anche dai medici, dagli operatori del fitness e dalle pubblicità che vendono prodotti per raddrizzare le ossa, come i busti, i plantari, scarpe ortopediche, ecc…

Come vedi è molto facile per te credere che per stare bene bisogna raddrizzare ciò che è storto.

Alcune volte mettere dritto è necessario, ma non è un principio applicabile sempre e non vale per tutti.

Prima di tutto è importante capire il motivo per cui sei storto e se questo è un problema per te.

Applichiamo questo principio ai piedi piatti.

Per capire quali sono le strategie e le soluzioni da adottare per risolvere il problema dei piedi piatti è necessario rispondere a due domande:

1- Perché i piedi di tuo figlio sono piatti?

2- Qual è l’età consigliata per vedere se tuo figlio ha i piedi piatti?

Prima di rispondere a queste due domande definiamo cos’è il piede piatto.

“Il piede piatto è un piede che ha perso la volta plantare, ovvero quando una persona sta in stazione eretta, le piante dei suoi piedi sono appoggiate completamente o parzialmente al terreno”.

La verità sui piedi piatti
PIEDE PIATTO

 

 

 

 

 

 

Distinguere un piede normale da uno piatto
PIEDE NORMALE

 

 

 

 

 

 

Devi sapere che SOLO il 7% dei piedi che vengono nominati piatti da ortopedici e podologi, sono dei ‘VERI’ piedi piatti, il restante 93% sono ‘FALSI’ piedi piatti, ovvero i piedi stanno compensando delle problematiche che vengono da altre parti dell’arto inferiore, come caviglia, ginocchio, anca, bacino.

A dirlo è il biomeccanico del piede numero 1 al mondo il dott. DANIELE BELLUTO.

Il dott. Daniele Belluto ha condotto ricerche e studi che nessuno al mondo prima di lui ha fatto, rivoluzionando così i princìpi che stanno alla base della funzione del piede.

È grazie al dott. Daniele Belluto se ho potuto conoscere la verità sui piedi piatti!

Vediamo ora di rispondere alla prima domanda.

1- PERCHÉ I PIEDI DI TUO FIGLIO SONO PIATTI?

Prima ho parlato di ‘VERI’ piedi piatti e ‘FALSI’ piedi piatti, questo perché in entrambi i casi guardando i piedi entrambi sono piatti, ma quello che li differenzia sono le cause per cui i piedi sono piatti e quindi le strategie per risolvere il problema sono diverse.

È come vedere due macchine dello stesso modello e stesso colore solo che una è a benzina e l’altra è diesel. Esternamente sono uguali, ma il loro motore è completamente diverso, quindi se metti il gasolio nella macchina a benzina o viceversa, il motore della macchina si rompe.

Questo vale anche per i piedi piatti, se curiamo i piedi piatti senza prima distinguere i ‘VERI’ piedi piatti dai ‘FALSI’ piedi piatti, il rischio è quello di creare un danno ai piedi di tuo figlio e quando crescerà avrà problemi durante lo sport o semplicemente a camminare per più di 30 minuti consecutivi, proprio perché i piedi non sono stati curati in maniera giusta.

Vediamo le cause che differenziano i ‘VERI’ piedi piatti dai ‘FALSI’ piedi piatti.

La causa dei ‘VERI’ piedi piatti, è dovuta ad una lassità legamentosa dei piedi, cioè i legamenti e i tendini del piede sono allentati e quindi le ossa cedono. La lassità legamentosa  è una caratteristica che erediti dai genitori.

Ti ricordo che solo il 7% dei piedi, sono ‘VERI’ piedi piatti.

I ‘FALSI’ piedi piatti sono causati da molti fattori ed è per questo che ben il 93% dei piedi che vediamo piatti, in realtà non lo sono, proprio perché il piede lo vedi piatto ma sta compensando delle problematiche che derivano dal piede stesso o da altre parti del corpo. Visto che le cause sono tante, per praticità te le elenco:

  • Debolezza muscolare dei muscoli della gamba
  • Torsioni del piede, tra la parte anteriore e la parte posteriore
  • Obesità
  • Problemi alla vista
  • Posture scorrette, come ginocchia a X (valghe) o arcuate (vare)
  • Traumi come fratture a bacino, femore, tibia e perone, oppure a distorsioni a ginocchio e o caviglia
  • Sviluppo del femore non fisiologico, cioè non cresce dritto ma si storce
  • Solo un piede è piatto

Se leggendo l’elenco tuo figlio rientra almeno in uno di questi punti, allora tuo figlio non ha i piedi piatti.

Per capire se ci troviamo di fronte a dei ‘VERI’ piedi piatti o a dei ‘FALSI’ piedi piatti è fondamentale la valutazione non solo dei piedi ma anche di tutto il resto del corpo.

In genere l’ortopedico e il podologo valutano solo i piedi e quindi danno per scontato che il problema è solo dei piedi. Mentre come abbiamo appena visto il problema può derivare anche da altre parti del corpo.

Cosa succede se la valutazione dei piedi è sbagliata?

La soluzione che ti daranno non risolverà il problema dei piedi piatti e come vedremo più avanti le soluzioni che ti danno possono peggiorare la situazione. Immagina di avere la broncopolmonite, ma il medico pensa che tu abbia la tosse e quindi ti prescrive uno sciroppo. La broncopolmonite rimane e addirittura peggiora fino a quando con gli esami approfonditi il medico capisce che si tratta di broncopolmonite e ti danno la cura giusta.

Lo stesso principio vale per i piedi piatti, la valutazione è fondamentale per curare l’origine del problema, per spegnere un incendio l’acqua va diretta all’origine delle fiamme e non sulle fiamme altrimenti il fuoco invece di spegnersi si propaga.

C’è un’età in cui ha senso vedere se tuo figlio ha i piedi piatti, prima è assolutamente inutile, in quanto il bambino ancora non è sviluppato ed è normale che i piedi siano piatti.

2- QUAL È L’ETÀ CONSIGLIATA PER VEDERE SE TUO FIGLIO HA I PIEDI PIATTI?

Quando il pediatra o l’ortopedico trova tuo figlio con i piedi piatti, ti dice che dovrà mettere i plantari per correggere i piedi e se a 11-12 anni i piedi sono ancora piatti, per risolvere il problema bisogna ricorrere all’intervento chirurgico, altrimenti quando tuo figlio sarà grande avrà dolore ai piedi.

Quindi preso dalla paura e dall’urgenza di risolvere il problema, rischi di fare due grandi errori:

  • mettere i plantari a un bambino troppo piccolo
  • far operare tuo figlio anche se non è necessario

L’età in cui è opportuno vedere se tuo figlio ha i piedi piatti è dopo gli 8-9 anni, perché prima di quest’età è normale che tuo figlio abbia i piedi piatti, fa parte dello sviluppo naturale del piede nel bambino.

La cosa che devi imprimere nella tua mente è:

prima degli 8-9 anni di età NON devi mettere i plantari e le scarpe ortopediche a tuo figlio

Questo per 3 motivi:

  • è normale che il bambino sotto gli 8-9 anni abbia i piedi piatti
  • sono dannosi, in quanto impediscono la formazione naturale dell’arco plantare, perché disattivano i muscoli

– impediscono al bambino di camminare in modo naturale.

SOLO dopo gli 8-9 anni di età, se i piedi sono ancora piatti allora è necessario andare da un professionista e valutare i piedi, per capire se tuo figlio ha dei ‘FALSI’ piedi piatti o dei ‘VERI’ piedi piatti.

QUAL È LA SOLUZIONE MIGLIORE PER I PIEDI PIATTI?

Come abbiamo visto ci sono due tipi di piedi piatti, i ‘VERI’ piedi piatti e i ‘FALSI’ piedi piatti, quindi anche il tipo di soluzione per risolvere il problema dovrà essere diverso, altrimenti non risolvo il problema.

Quando parliamo di piedi piatti come soluzione al problema pensiamo immediatamente ai plantari e alle scarpe ortopediche, ma sono così efficaci come si pensa?

La risposta è no, per due motivi principali:

1- inibiscono (disattivano) i muscoli della gamba che sostengono la volta plantare, peggiorando la situazione, ovvero i piedi di tuo figlio una volta tolti i plantari non si sono corretti, ma addirittura il piede risulta ancora più piatto di prima.

2- Provocano dolore, infatti nel caso dei plantari ai bambini sembra di avere due sassi sotto ai piedi oppure avvertono dolore in altre parti del corpo, come ginocchia, anche o schiena. Nel caso delle scarpe ortopediche invece il bambino le sente scomode e gli risulta difficile camminare, in più sono orrende esteticamente e quindi tuo figlio viene deriso dagli altri bambini.

Quindi sia che i piedi siano ‘VERI’ o ‘FALSI’ piedi piatti i plantari e le scarpe ortopediche non solo sono inefficaci, ma possono essere pure dannosi.

Ora vediamo quali soluzioni esistono in base alle caratteristiche del piede piatto:

  • ‘VERI’ PIEDI PIATTI:

In questo caso se tuo figlio non ha dolore hai piedi, potrà vivere tranquillamente senza dolore anche se i piedi saranno brutti da vedere, ma del resto meglio un piede storto ma sano che dritto ma che fa male.

Nel caso tuo figlio ha dolore ai piedi e fa fatica a camminare, allora la soluzione migliore è l’intervento chirurgico.

L’intervento mio figlio lo deve fare entri i 12 anni o eventualmente può farlo anche da adulto?

Sì l’intervento può farlo tranquillamente da adulto, soprattutto se i piedi piatti non danno problemi a tuo figlio.

  • ‘FALSI’ PIEDI PIATTI:

In questo caso è fondamentale capire qual è il motivo per cui tuo figlio ha il piede piatto e lavorare su di esso. Quindi la valutazione è la base per risolvere il problema dei piedi piatti al di la della tecnica che verrà usata. Infatti ci sono diversi modi e gli approcci per risolvere il problema dei ‘FALSI’ piedi piatti:

  • osteopatia
  • rieducazione posturale
  • rieducazione funzionale del piede
  • Stimolatori, inventati e brevettati dal dott. Daniele Belluto l’unico al mondo che sa farli. Sono simili ai plantari, non li trovi in commercio in quanto, il dott. Belluto li crea SOLO su misura. Quindi non ha niente a che vedere con gli elettrostimolatori.

La strategia vincente per risolvere i piedi piatti passa SEMPRE attraverso queste due fasi e SEMPRE mantenendo questo ordine cronologico:

1- VALUTAZIONE: dove si capisce se i piedi sono ‘VERI’ piedi piatti o ‘FALSI’ piedi piatti e nel caso di piedi ‘FALSI’ qual è la causa del problema.

2- SOLUZIONE: qui si sceglie la soluzione migliore, in base ai risultati emersi dalla valutazione.

ECCO 2 CONSIGLI SU COSA È MEGLIO FARE PER IL BENE DI TUO FIGLIO

1- Se tuo figlio non ha ancora 8 anni, aspetta che i piedi si sviluppino in modo naturale senza supporti esterni. La cosa più importante è stimolare costantemente i piedi. Più avanti troverai alcune strategie semplici e molto efficaci.

2- Se tuo figlio ha passato i 9 anni di età e ha i piedi piatti, allora la prima cosa da fare è una visita specialistica in modo da capire se ha dei ‘VERI’ piedi piatti o dei ‘FALSI’ piedi piatti, solo così potrai risolvere il problema.

Se vuoi conoscere come intervenire suoi piedi di tuoi figlio senza commettere errori, allora prenota la consulenza gratis.

La consulenza sarà telefonica dove insieme capiremo la soluzione migliore per tuo figlio.

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Verrai contattato entro 24 ore lavorative.

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ECCO 3 CONSIGLI SEMPLICI ED ESTREMAMENTE EFFICACI SE TUO FIGLIO HA I PIEDI PIATTI

Se tuo figlio ha i piedi piatti è importante che i suoi piedi siano stimolati, perché è grazie agli stimoli che riceve il piede se l’arco plantare della pianta del piede si forma, perché in questo modo si attivano in maniera naturale i muscoli che sostengono la pianta del piede.

1- Lascia tuo figlio a piedi scalzi in casa e se ha una stanza da gioco oppure nella sua camera metti un tappeto puzzle per bambini CLICCA QUI, perché questo essendo morbido stimola il piede e quindi aiuta a formare l’arco plantare. Fai camminare scalzo tuo figlio sulle superfici naturali come sabbia, rocce, erba. Suona un po’ new age o da figli dei fiori lo so, ma i piedi sono fatti per camminare su superfici naturali e morbide, non su terreni artificiali e duri creati dall’uomo come il pavimento, il cemento o l’asfalto.

2- Ecco due esercizi per rieducare la funzione del piede:

Esercizio 1:  alzare l’ultime 4 dita dei piedi mantenendo l’alluce appoggiato al terreno.

Esercizio 2:  alzare l’alluce e mantenere l’ultime 4 dita del piede appoggiate al terreno.

3- Acquista le scarpe da running professionali, soprattutto se tuo figlio ha dolore ai piedi, in quanto le scarpe da running stabilizzano i piedi e attutiscono l’impatto del piede con i terreni duri come asfalto e cemento, prevenendo l’insorgenza dei dolori ai piedi. Se vuoi consigli per scegliere le scarpe da running CLICCA QUI e leggi il mio articolo.

Se non vuoi capire la migliore soluzione per tuo figlio allora CLICCA QUI e riempi il modulo, verrai ricontattato entro 24 ore lavorative.

A presto, dott. Raffaele Nannini

42 commenti su “TUO FIGLIO HA I PIEDI PIATTI? Ecco la verità sui piedi piatti che nessuno ti dirà mai…”

  1. Buona sera ho 44 anni i miei piedi sono definiti piede biraterale amiotrofico ,io sofro di dolori alle caviglie porto i plantari nelle scape da lavoro cosa posso fare per passere un po il dolore? Grazie
    Distinti saluti. franco

    Rispondi
    • Ciao Francesco, che tipo di lavoro fai? La prima cosa che ti consiglio di fare è intervenire sulle scarpe.

      Saluti, dott. Raffaele Nannini

      Rispondi
  2. salve ho 45 anni e ho la volta plantare che crollata , dolore interno caviglia, non posso piu fare nessuno sport, ho messo plantari, sono andtao da ortopedici che mi hanno consigliato la vite nel seno del tarso, ma sono titubante, ho dolore, ho messo scarpe da running professionali , le brooks adrenalie e glycerin, ho fatto i plantari da giuliani , dicono uno dei migliori a roma, non mi ha sostenuto la volta plantare perche avendo le ginocchia vare rischiavo l ennesima rottura del ginocchio gia operato 2 volte, mi sono dato un altra possibilita domani con un fisiatra dott. silvio rossi .
    altri consigli da darmi
    l operazione con la vite nel seno del tarso per un adulto la consigliate
    grazie

    Rispondi
    • Ciao, io non sono pro operazione, perché dopo avrai difficoltà a fare sport.
      Purtroppo ancora oggi i plantari sono sopravvalutati rispetto alla loro reale efficacia e tu purtroppo ne hai avuto la prova.
      La miglior cosa è capire la causa del problema e in un commento sinceramente non posso capirlo.
      Se vuole può contattarmi compilando il modulo che trova nel blog.

      Saluti dott. Raffaele Nannini

      Rispondi
  3. Mio figlio ha 12 anni, il professore dice che ha i piedi piatti, ogni tanto ha un po di dolore ai piedi, vuole operarlo inserendo una vite d’acciaio in entrambi i piedi per due o 5 anni.
    Per una second opinion? Grazie

    Rispondi
    • Ciao Giuseppe, come avrai intuito dal mio articolo io non sono a favore dell’operazione. Questa è la mia opinione.

      Se vuole un consiglio personalizzato e mirato al problema di tuo figlio, ho bisogno di conoscere meglio la situazione.

      Puoi contattarmi cliccando sulla pagina del sito ‘contattami’ (lo trovi in alto).

      Riempi il modulo e ti contatterò entro 24 ore lavorative.

      Un saluto dott. Raffaele Nannini

      Rispondi
  4. Salve dottore nel 2013ho fatto un intervento calcagno stop e da allora ho sempre dolori nella parte esterna dei maleoli sto pensando seriamente di consultare uno specialista per vedere se è possibile togliere lei cosa mi consiglia??

    Rispondi
    • Buongiorno Marco, la tua situazione è molto particolare. Non so se sia possibile rimuovere la vite che ti hanno messo…

      per questo devi sentire un ortopedico.

      Sicuramente va capita la causa del tuo problema, spesso quando si ha dolore hai piedi nel 98% dei casi la causa è dovuta ad un’insufficienza muscolare.

      Un saluto dott Raffaele Nannini

      Rispondi
  5. Buongiorno Dottore,
    mia figlia, 16 anni, con piedi piatti, a scuola gli fanno fare come attività motoria pallavolo, lei si lamenta di dolori ai piedi e alle ginocchia; l’attività motoria è meglio chiedere di fargli fare qualcosa di altro per non sollecitare i suoi piedi piatti?
    Grazie

    Rispondi
    • Buongiorno Michele il mio consiglio non è quello di farle cambiare attività motoria, ma è quello di capire come mai tua figlia ha dolore ai piedi.

      È necessario capire la causa del dolore probabilmente la colpa non è dei piedi piatti ma dei muscoli che non stanno svolgendo il loro lavoro.

      Un saluto dott. Raffaele Nannini

      Rispondi
    • Buongiorno, da bambino quando avevo 10 anni mi facevano male i piedi ma nessuno se accorto in famiglia. Ora ho 28 anni, lavorando in un magazzino ho scoperto k ho piedi piatti e sento piedi bruciati da sotto e dai lati. Quando ho messo dei plantari questi dolori sono spariti. In questo caso ci sono dei metodi per modificare i piedi ed avere l’arco o bisogna fare una operazione o passare tutta la vita con i plantari?? Grazie per l’articolo

      Rispondi
      • Ciao, i plantari sono una soluzione temporanea ma non definitiva al problema.

        Certo che esistono gli esercizi ma prima è necessario capire se il problema è nel piede oppure no. Dopo bisogna capire quali sono i muscoli che non si attivano bene e lavorare in modo specifico a rieducare i muscoli ed il movimento corretto.

        Un saluto dott. Raffaele Nannini

        Rispondi
  6. Buongiorno dottore io nel 2013 ho fatto un intervento chiamato calcagno stop ad entrambi i piedi perché mi venne comunicato che avevo i piedi piatti, da allora ho le caviglie doloranti e non so più come fare io nella vita faccio il cameriere e ogni giorno diventa sempre più difficile lavorare lei saprebbe indicarmi una soluzione efficace per risolvere questo mio problema, sono un ragazzo di 30 anni con tanta voglia di lavorare. Distinti saluti da Marco da milazzo

    Rispondi
  7. Buonasera. Sono una ragazza di 24 anni. Quando ero piccola (prima degli 8 anni) mi è stato diagnosticato il piede piatto. I miei non hanno voluto operarmi perché mi ritenevano troppo piccola e non mi hanno fatto fare i plantari per un discorso economico. Oltre a questo, ho anche il nervo cavigliare corto, e a causa di ciò ho sentito camminato in punta infatti sono sempre stata più comoda in montagna coi tacchi che non fa che con delle scarpe. Anni fa ho voluto rifare una visita ortopedica per un consulto perché da quando sono dimagrita ho problemi davvero vincolanti a trovare un paio, di scarpe e soprattutto stivali con cui io riesca a camminare senza che mi blocchi il collo del piede o il ponte, camminando come i pinguini nel migliore dei casi. Mi ha infine diagnosticato il piattismo bilaterale mediale e per le scarpe solo consigliato quelle con la suola a “dondolo” e sennò buona fortuna. Ora faccio persino fatica a trovare i tacchi per colpa del tallone. Sono in una situazione che le uniche scarpe che riesco ad indossare ( e ho provato TUTTE le marche possibili e TUTTI i modelli delle varie marche) hanno cambiato il design e non calzo nemmeno più quelle. Ora la mia situazione è che le scarpe che ho comprato 3/4 anni fa sono davvero DISTRUTTE ed ora non so dove sbattere! Ho anche le ginocchia ballerine da anni e mi è stato detto che sono stati i piedi (anche se non so quanto attendibile sia). Mi sembra di avere la pianta piatta ed il dorso cavo. Esempio: se io piego il piede in punta l’osso del collo del piede (credo sia la tibbia non saprei) è molto più sporgente delle altre persone e le mie dita si piegano molto di più, dunque sono più in grado di sollevare la pianta del piede degli altri. Oltretutto ho anche la pianta larga… è come se avessi un 36 di larghezza della caviglia con l’altezza di un 37/38 e la pianta di un 38 ma con uno spessore di un 36 (infatti a causa di ciò rimane troppo spazio sulla punta della scarpa non dando abbastanza leva per piegare le dita e magari è pure bloccato dal collo che è molto tozzo) cosa posso fare per non ritrovarmi a girare in ciabatte? Grazie mille per l’attenzione e mi scuso per la lunghezza pergamenica del commento. Un saluto

    Rispondi
    • Buongiorno Jasmine, il primo consiglio spontaneo che mi viene darti è quello di comprare delle scarpe da running professionali. Un modello buono è l’ASICS CUMULUS 20.

      Il fatto che tu abbia le ginocchia ballerine è un segno di instabilità funzionale, cioè i tuoi muscoli profondi non funzionano correttamente e non stabilizzano il ginocchio.

      Quindi prima bisogna capire la causa del problema perché non funzionano i muscoli e dopo impostare un programma di rieducazione funzionale per dare stabilità alle ginocchia.

      Un saluto dott. Raffaele Nannini

      Rispondi
  8. Buongiorno Dott. . Sono Roberta, lavoro tutto il giorno , dalle 8 alle 21 in piedi e quando torno sistemo casa per cui non sto’ mai seduta. Soffro di insufficienza venosa per cui uso collant a compressione graduata. Mi hanno detto che potrei avere anche problemi posturali ed in effetti quando lavoro usando scarpe basse e comunque non ortopediche ho dolori terribili ai piedi, polpacci e cosce. Saprebbe consigliarmi la migliore marca di scarpe da portare a lavoro ? ? Inoltre lei consiglia di usare solette nelle scarpe attualmente in uso? ? Grazie

    Rispondi
    • Buongiorno Roberta, ti consiglio le scarpe da running professionali, un ottimo modello sono le ASICS CUMULUS 20.

      Le scarpe devono essere NEUTRE e le solette sono utili solo a chi le vende. Il piede va rieducato.

      Un saluto dott. Raffaele Nannini

      Rispondi
  9. Buongiorno mía figlia ha 12 anni ha il piede piatto hanno diagnosticato che ha la sinestosi vogliono operare il piede,leí fino ad oggi non sente dolore,cosa mi consigliate. grazie

    Rispondi
    • Buonasera, la sinostosi è una saldatura tra due ossa. Bisogna capire se questa saldatura limita la funzione del piede e se è possibile gestire il problema con una rieducazione motoria.

      Prima di operare tua figlia fossi in te indagherei meglio l’aspetto rieducativo.

      L’operazione la terrei come ultima spiaggia. Perché l’operazione crea sempre un danno per riparare ad un danno grave, come ad esempio hai una frattura scomposta l’ortopedico ti opera per rimettere l’osso dritto.

      Un saluto dott. Raffaele Nannini

      Rispondi
  10. A mio figlio anni 10 sono stati diagnosticati piedi piatti e consigliato intervento per risolvere il problema ma io sono combattuta se sia proprio necessario l’intervento o c’è un’altra via per evitarlo?

    Rispondi
    • Buonasera Mariagrazia, certo ci sono altri mezzi meno invasivi che mirano a stimolare il muscolo e a migliorare la funzionalità del piede. L’operazione mette dritto il piede dal punto di vista della forma, ma il continuerà a funzionare male. Con il risultato che tuo figlio avrà i piedi dritti ma non riuscirà a correre senza dolore.

      Un saluto dott. Raffaele Nannini

      Rispondi
  11. Buonasera dott vorrei un consiglio io ho il piede piatto e vorrei fare running quale tipo di scarpa mi consigliate (comunque io ho 29 anni)

    Rispondi
    • Buongiorno Marco, la camminata a piedi scalzi dipende se la fa su un terreno rigido o morbido.

      Se cammina su terreni artificiali ad esempio il pavimento di casa il terreno è duro il piede non ha la possibilità di ammortizzare l’impatto con il terreno e se una persona ha dolore ai piedi, camminare scalzo può accentuare il dolore.
      Diverso se cammina su terreni naturali come ad esempio un prato o la spiaggiq, il terreno è morbido e il piede riesce ad ammortizzare l’impatto con il terreno.

      In più il pavimento di casa è liscio e regolare, questo non permette di attivare tutti i sensori che si trovano sotto la pianta del piede.

      Mentre i terreni irregolari come la sabbia, attivano al 100% i sensori sotto la pianta del piede, in quanto il piede ci affonda avvolgendo la pianta del piede.

      Un saluto dott Raffaele Nannini

      Rispondi
  12. Buongiorno,
    Ho 26 anni e causa i piedi piatti, credo, soffro di stanchezza alle gambe e di rado di fascite plantare al piede destro.
    Mi consiglia una scarpa in particolare?

    Ringrazio

    Rispondi
  13. Salve dottore sono sempre io marco mi perdono sr continuo a disturbarla. Ma sa consigliare degli esami specifici per capire il mio problema di che natura e???continuo ad avere dolore nella parte del astragalo

    Rispondi
    • Buongiorno Marco, per capire la causa del suo dolore deve fare una visita da un bravo osteopata.
      Se vuole avere più info mi contatti in privato.

      Un saluto dott Raffaele Nannini

      Rispondi
  14. Salve. Una domanda specifica.
    Un ragazzo/a con i piedi piatti può diventare un buon nuotatore. Vista la postura che si acquista in questa condizione può fare qualsiasi stile. Oppure allenamenti intensivi portano ad una cronicizzazione del dolore?

    Rispondi
    • Buongiorno, i piedi piatti (sempre che lo siano veramente) non influiscono sulle prestazioni in acqua perché non sono loro che lavorano, ma sono le braccia.
      Quindi si, potrebbe diventare un buon nuotatore, ovviamente dipende dalle sue caratteristiche fisiche.

      Ci tengo a precisare che se ha dolore hai piedi il nuoto gli serve per eliminare il problema.

      Un saluto dott. Raffaele Nannini

      Rispondi
  15. Salve dottore, sono Massimiliano il papà di una bimba di quasi 4 anni a cui un ortopedico di un ospedale pediatrico rinomato a Roma ha diagnosticato l’anno scorso i piedi piatti e nervo della caviglia destra lasso prescrivendo i plantari ortopedici e pace amen.Molto perplesso ho deciso di non mettere i plantari a mia figlia così piccola per vedere se qualcosa cambia con la crescita, portandola spesso a camminare sulla sabbia a piedi nudi.
    Mia figlia lamenta spesso di sentire dolore alle gambette e in effetti ha le medesime leggermente valghe. Il lassismo del nervo alla caviglia è evidente, tuttavia negli ultimi mesi ho notato che si sta accennando una formazione di arco plantare pur persistendo il lassismo al suddetto nervo. Come mi consiglia di procedere? Un caro saluto da un papà preoccupato.

    Rispondi
    • Buonasera Massimiliano, capisco la tua preoccupazione e voglio rassicurarti sul fatto che è NORMALE che tua figlia abbia i piedi piatti e sia lassa.

      È normale avere i piedi piatti perché l’arco plantare inizia a formarsi dopo i 5 anni fino a 9-12 anni.

      Il fatto che sia lassa è normale, in quanto i bambini hanno molta elastina (la proteina che rende i tessuti del nostro corpo elastici), il nostro corpo la produce fino a circa 20 anni poi cessa di produrla e tendiamo ad irrigidirsi.

      Il fatto che lamenti il dolore ai piedi bisogna capire quando le prende e indagare la causa, certe volte il problema non è nemmeno nel piede.

      Spero di esserti stato utile.

      Se hai ancora dubbi puoi contattarmi cliccando sul link qua sotto e riempendo il modulo che si aprirà.

      https://posturapro.com/contattami/

      Un saluto dott. Raffaele Nannini

      Rispondi
  16. Salve dottore sono la mamma di un ragazzo di 14 anni che ha un grave piattismo ad entrambe i piedi mi sono rivolta a diversi medici e me lo hanno curato con i plantari ma niente. Io lo vedo camminare male anche perché è nella fase in cui comincia a mangiare molto e a prendere qualche chilo. secondo me è da intervenire chirurgicamente però non vorrei che dopo lui debba convivere con il dolore
    Spero lei riesca a darmi un consiglio

    Rispondi
    • Ciao Maria Grazia, prima di operare il piede bisogna rispondere a 2 domande:

      1. Il problema è nel piede? Se si ci poniamo la seconda domanda altrimenti ci fermiamo qua.
      2. Il problema è osseo o muscolare? Nella maggioranza dei casi il problema è muscolare e non osseo.

      Se vuole più informazioni può contattarmi compilando il modulo che le si aprirà cliccando sul link qua sotto:

      https://posturapro.com/contattami/

      Un saluto dott. Raffaele Nannini

      Rispondi
  17. Buongiorno, Dottore! Mio figlio ha 6 anni e gli è stato diagnosticato il piede pronato con lassità legamentosa. Che marca di stivali mi consigliate di fargli indossare? Ha già fatto uso delle scarpe Asics per l’estate, anche per l’autunno ,ma ora, con il cambiamento della stagione, devo comprare scarpe per la stagione fredda e non conosco nessun’altra marca come ASICS, per il piede pronato. La marca Asics ,per tutte le ricerche che ho fatto , non fanno stivali. Mio figlio ha un 31.5. Grazie!!

    Rispondi
    • Buonasera, partiamo dal presupposto che un bambino a 6 anni è normale che abbia il piede pronato.
      Fa parte del naturale sviluppo del piede, ti consiglio di fargli fare sport e di farlo camminare scalzo.
      Non focalizzarti troppo sulle scarpe in quanto le ASICS da bambino non sono come quelle per gli adulti.
      Se vuoi le meno peggio sono le New Balance, ma ripeto non hanno le stesse caratteristiche delle scarpe per adulti.

      Un saluto dr. Raffaele Nannini

      Rispondi
  18. Buongiorno, non mi intendo di scarpe da running tanto meno professionali, mi potrebbe suggerire delle marche e modelli per il mio bimbo di 6 anni ?

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    • Buonasera Marco, non fanno le scarpe da running per bambino con le caratteristiche descritte nell’articolo.
      Come hai letto nell’articolo un bambino di 6 anni è normale che possa avere i piedi ‘piatti’ fino a 9-12 anni può sviluppare l’arco plantare spontaneamente.
      Nel caso a 9-12 anni non sviluppa l’arco plantare è necessario indagare, prima di tutto se il problema è dei piedi oppure è causato da altre parti del corpo.

      Un saluto dr. Raffaele Nannini

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